Tag Archives: Rca assicurazioni

Classe CU 1 – Come raggiungerla?

board-536559_1920

La classe di merito più bassa, ossia la classe universale (CU) 1, è l’obiettivo di tutti coloro iniziano ad assicurare la propria autovettura. Con questa classe infatti, i premi assicurativi, sono decisamente più bassi e si può usufruire delle tariffe più convenienti e competitive del mercato.

Come posso raggiungere questo beneficio?

Le strade per arrivare ad avere la classe in esame sono esclusivamente due :

  1. partire dalla cu 14 e sperare che, per 14 anni la propria guida sia impeccabile e non causi alcun tipo di incidente
  2. partire da una classe più bassa, usufruendo della legge Bersani

Nel primo caso, parliamo di persone che vivono sole e che non hanno mai assicurato macchine. Nel secondo caso invece, molto più interessante per le proprie tasche, si può prendere la classe di merito da una persona convivente che ha già un auto assicurata. Qualsiasi classe sia, è buona, piuttosto che partire dalla cu 14.

Precisazione sulla classe di merito “Bersani”

L’articolo 134 del Codice delle Assicurazioni, modificato nel 2007 dall’applicazione della legge Bersani, ha introdotto la possibilità di assicurare un veicolo acquistato (nuovo o usato) utilizzando la stessa classe di merito di un altro veicolo già di proprietà e con una polizza attiva. Questa agevolazione è sicuramente conveniente, offrendo un abbattimento dei costi importante. Bisogna, però, specificare un dettaglio, una classe di merito 1 acquisita da un’altra vettura, eredita sì la classe ma non le stesse tariffe e premi. Questo è anche giusto, pensate a vostro padre, madre, sorella o fratello, hanno “sudato” per conquistare la classe 1. Poi arrivate voi, e senza “alcuno sforzo” avete gli stessi sconti e parametri loro, non è corretto. Giusto?

Inoltre, per raggiungere il pieno privilegio della suddetta legge, devono trascorrere i famosi 5 anni sull’attestato di rischio. Passati i quali, apparirà cu 1 senza alcun sinistro, con una tabella che riporta tutti 0.

E quindi :  obiettivo raggiunto!

CID – 5 punti + 1 da NON tralasciare

accident-1497298_1280

Quando succede un incidente, la compilazione della costatazione amichevole incidenti (CAI) o del CID che dir si voglia, può diventare difficoltosa. Vuoi per la tensione, vuoi  per la poca lucidità momentanea o più semplicemente perchè non sappiamo come fare, essendo la prima volta che ci capita.

Con questo articolo, vogliamo darti gli strumenti basilari al fine di poter compilare nel migliore dei modi e senza sbagli il modulo in questione.

Al fine di non incorrere in problemi e questioni burocratiche piuttosto lunghe, per delle dimenticanze, sviste od errori, qui di seguito ti sveliamo cinque aspetti più uno, a cui dare maggior importanza durante la compilazione del CID. Dopo aver determinato chi è il veicolo A (blu) e chi è il veicolo B (giallo), è ora di scrivere e focalizzarsi su :

  1. Data, ora e luogo
  2. Targa e compagnia di controparte
  3. Barrare una casella dalla 1 alla 17 (ad ogni casella corrisponde una dinamica)
  4. Riportare delle proprie osservazioni circa l’incidente (in basso)
  5. Firmare il Cid (sembra banale, ma spesso capita un cid compilato maniacalmente con l’assenza della firma e ciò comporta delle procedure più lunghe rispetto alla norma)
  6. Testimone (nel caso in cui si tratti di un sinistro dove non si evince chiaramente la ragione, se presente, è necessario inserire una persona che ha assistito all’accaduto)

Se ci sono dei feriti è meglio segnalarli. In ogni caso, i punti sopra riportati sono i dati essenziali per una stesura veloce ed efficace del modulo. Se si ha tempo e voglia, chiaramente la cai può essere ancora più completa inserendo dati secondari, come : residenza, dati personali, marca, modello, agenzia, n. polizza, n. patente, disegni (per i più artistici), ecc.

E’ invece di estrema rilevanza, nel caso in cui il sinistro riguardasse più veicoli, scrivere nella parte posteriore quante e quali altre auto sono state coinvolte, inserendo almeno le targhe e spiegando la dinamica dell’incidente.

Il cid, presenta quattro copie. Una volta terminata la compilazione, due copie le tiene il conducente del veicolo A e due il conducente del veicolo B. Successivamente, i moduli si portano al proprio intermediario, il quale apre il sinistro, incarica il perito e da non dimenticare : saprà consigliarti e chiarirti dettagli poco chiari.