Tag Archives: Assicurazione auto

Parabrezza rotto o scheggiato

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Chi è senza peccato, scagli il primo sassolino

Capita sovente che durante un viaggio, un tragitto in autostrada o tangenziale, una pietra partita casualmente dalla macchina che ci precede, colpisca il nostra parabrezza e lo danneggi, più o meno gravemente.

Se non ti è successo sei fortunato, ma sicuramente a un tuo amico, parente, conoscente è capitato.

Cosa fare se subiamo questo danno?

  1. Rivolgersi alla propria agenzia, per conoscere le logistiche
  2. Andare in un centro convenzionato, ogni compagnia ha dei centri convenzionati tramite i quali i clienti non pagano la riparazione/sostituzione se hanno la garanzia richiamata in polizza
  3. Riparare il danno in una carrozzeria, questa è un’altra possibilità, ciò di cui essere consapevoli è che, le compagnie applicano degli scoperti se non si ripara il vetro presso un centro convenzionato (per avere più informazioni ed evitare di incorrere in problemi, rivolgersi sempre dal proprio intermediario).

Le aziende che si occupano di riparazione e sostituzione di vetri auto sono molte, il nostro consiglio è quello di chiedere qual’è il centro convenzionato al proprio intermediario ed eseguire la riparazione presso la società interessata.

Sospensione – Le 3 regole principali

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Come sospendere la polizza della propria auto

 

La sospensione del contratto assicurativo è utile ed importante. Si rivolge a chiunque abbia un auto assicurata e viene utilizzata da chi non usa la macchina per un determinato periodo. Ad esempio, chi parte e torna dopo mesi, chi subisce un danno alla macchina per il quale ci vuole tempo per sistemarla o ancora, chi preferisce girare con i mezzi pubblici e così via.

Su questo tema, ogni compagnia ha delle proprie clausole e regolamenti, ma le tre regole principali che valgono sempre sono le seguenti :

 

  • restituzione certificato e carta verde
  • auto sita in luogo privato
  • sospensione minima

 

Al momento della sospensione bisogna consegnare il certificato e la carta verde (una volta anche il contrassegno), all’appartenente compagnia per avviare la procedura di sospensione del contratto.

Di fondamentale importanza è il secondo punto, l’auto dev’essere in un luogo privato e non sul suolo pubblico, perchè se succede qualcosa, la compagnia non interviene.

Ogni compagnia adotta un tempo minimo di sospensione, che può essere dai 15 giorni fino ad un massimo di 3 mesi, dopo i quali può avvenire la riattivazione. Per effettuare la sospensione, alcune compagnie richiedono che, dal momento in cui si vuole sospendere il contratto, ci debba essere una copertura assicurativa pari al tempo minimo di sospensione.

Nel successivo articolo scopriamo come riattivare la copertura senza rischi.

Simone Palma

 

 

 

Alcool al volante, pericolo costante!

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Un rischio smisurato se non richiamato in polizza 

Dopo aver letto un elenco dei possibili danni che l’alcool può recare alla salute, ho smesso di leggere” 🙂 così citava una frase umoristica di Henry Youngman.

Andare ad una festa, fare un aperitivo, l’invito ad un matrimonio, sono eventi a cui ognuno di noi ha partecipato almeno una volta nella propria vita. Momenti belli, dove ci divertiamo e svaghiamo, però alla conclusione della giornata o serata, dobbiamo prendere la macchina e guidare per tornare a casa.

Le limitazioni all’assunzione di alcool sono molto restrittive, bere un solo bicchiere di vino, corrisponde ad essere fuori norma e guidare un veicolo con un tasso alcolemico superiore allo 0,5 g/litro consentito, costituisce un reato. Le conseguenze di tale comportamento, non si limitano solo alla sospensione/revoca della patente ed alle sanzioni penali, quello rilevante è che, la compagnia ha il diritto di poter fare rivalsa sul proprio assicurato. In buona sostanza, la compagnia risarcisce tutto il danno provocato a terzi e dopo, può chiedere indietro l’intera somma al responsabile del sinistro.

Le statistiche parlano chiaro, 1 su 3 degli incidenti gravi, riguarda la guida in stato d’ebbrezza.

Fortunatamente, il rischio che la compagnia chieda indietro i propri risparmi si può evitare alla stipula del contratto, inserendo all’interno della polizza dell’auto la rinuncia alla rivalsa, con un costo aggiuntivo ridicolo rispetto alla protezione che offre, a seconda delle compagnie, l’aumento è tra il 2% ed il 5% del premio Rca.

Sono eventi importanti che purtroppo capitano quotidianamente. Tutti devono avere questa garanzia in polizza, specialmente chi possiede una casa, dei fabbricati, chi ha una famiglia, un lavoro, dei risparmi oppure degli oggetti di valore, è essenziale prendere in mano la polizza e controllare tra le righe se è attiva questa piccola grande copertura, che mette al riparo dagli infiniti imprevisti.

Simone Palma