Cybersecurity: Come Essere Sicuri Online

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Tra le vittime principali del cybercrime nel corso dei prossimi anni avrà una particolare considerazione il mondo dell’Internet Of Things.

Vivendo, ormai, in un’epoca di piena interconnessione, in cui larga parte della nostra vita quotidiana si svolge in parallelo con l’utilizzo delle più moderne e sofisticate tecnologie informatiche, non c’è da stupirsi se uno dei maggiori obiettivi dei cybercriminali riguarda l’insieme delle moderne tecnologie che influiscono corposamente sulla nostra vita quotidiana.

Parallelamente, i legislatori fanno sempre più fatica a formulare una regolamentazione che sia in grado di sorvegliare adeguatamente l’universo della rete, un cyberspazio all’interno del quale, invece, gli hacker si muovono con estrema facilità per individuare ogni specifico punto debole di banche dati e dispositivi tecnologici.

A ingolosire particolarmente i cybercriminali rivolti all’Internet Of Things sono le funzioni di router, baby monitortelecamere di sicurezza e tanti altri strumenti tecnologici basati sulla connessione. Sono a rischio, però, anche moltissimi dispositivi sanitari, tra cui le protesi e gli impianti medici dotati di connessione wireless e suscettibili, quindi, di attacchi ransomware.

Si tratta di sistemi facilmente infettabili e per questo, una volta attaccati, in grado di fungere da grimaldello per una vera e propria invasione dell’abitazione del consumatore con accesso a tutta una vastissima serie di dati sensibili.

Quali sono i rischi per le aziende?

 

A correre rischi particolarmente elevati in base alle previsioni di crescita degli attacchi cyber, nel 2019, sono anche e soprattutto le aziende, anche – se non soprattutto – quelle legate al mondo della piccola e media impresa.

I principali pericoli per i quali saranno ulteriormente chiamate in causa le aziende riguardano la diffusione di estorsioni a mezzo informatico.

Dovranno prestare estrema attenzione soprattutto le imprese che utilizzano il cloud per l’archiviazione e la gestione dei dati sensibili appartenenti a clienti, dipendenti e titolari, ma anche di tutte le informazioni relative alla proprietà intellettuale.

Nello specifico del ramo aziendale, inoltre, bisognerà mantenere alto il livello di allerta anche nell’ambito dello spionaggio industriale.

Spesso vengono ingaggiati degli hacker allo scopo di sottrarre strategie aziendali o informazioni personali, eventualità ancora poco considerata nell’ambito della gestione delle imprese e sulla quale, spesso, si tende a sorvolare.

Per non parlare, poi, delle concrete possibilità di infiltrazione in conti bancari e sistemi di gestione economica delle aziende, vero e proprio fardello per chiunque non si dimostri seriamente intenzionato alla protezione dei propri sistemi informatici.

Proprio per queste ragioni, dunque, il 2019 sarà anche l’anno delle polizze assicurative indirizzate alla protezione contro gli attacchi cyber.

Una soluzione che garantisca la sicurezza necessaria?

 

Per evitare di soccombere a questa fitta rete di rischi, Bene Assicurazioni S.p.A. mette a disposizione la sua innovativa polizza Cyber Risk per la copertura o il risarcimento dei danni informatici.

Particolarmente rivolta a piccole e medie imprese, singoli professionisti e studi professionali, la polizza Cyber Risk fornisce un’adeguata protezione da eventuali sinistri relativi ai rischi informatici grazie a specifici livelli di protezione.

Tra le principali garanzie della polizza Cyber Risk, ad esempio, emerge la protezione dell’assicurato in merito alla responsabilità civile.

La polizza Cyber Risk di Bene Assicurazioni, però, valuta attentamente anche gli eventuali danni diretti all’assicurato, tra cui l’incombenza di spese da sostenere per il recupero dei dati o relativi ad estorsioni online.

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